CUCUMIS SATIVUS: CETRIOLO

CUCUMIS SATIVUS: CETRIOLO

Alcuni libri riportano che il cetriolo sia originario dell’India, altri invece riportano che già gli Ebrei, gli Egizi, i Greci e i Romani lo conoscevano, altri ancora che era coltivato in Perù prima dell’arrivo degli Europei. I frutti sono di forma oblunga, sferoide, allittica, con superficie ruvida, liscia, scanalata overrucosa, il colore va dal verde al bianco-giallastro alle estremità (secondo la varietà).

PESO SINGOLA TESTATA Peso Minimo: Se coltivati a pieno campo 180 g., in coltura protetta 250g oltre a 25 cm lunghezzaPeso Massimo: 500 g (coltura protetta)
COLORAZIONE PREVALENTE Di cilindrica allungata e colore verde scuro
LAVORAZIONI Sfusi: 1 o 2 strati uniformi
IMBALLAGIO Legno, plastica;  dimensioni: 30×40; 30×50
STAGIONE Maggio – settembre / ottobre – 
ZONA DI PRODUZIONE  Da Maggio a Settembre al Nordda Novembre a Marzo al Sud
PERIODO COMMERCIABILE
PERIODO IGP /
IGP no
PARAMETRI QUALITATIVI ASPETTO: forma cilindrica, snella e regolareCOLORE: verde scuro brillante, polpa con semi inesistenti o comunque tenerissimi

CALIBRO: cm 7-14, 14-21, 21+ (cat. II). Calibrazione: tra i frutti di uno stesso imballo la differenza per tutte le categorie è del 10 % in +/- in peso.

RICETTE CREMA DI CETRIOLI

Aneto – 1 ciuffo; 800 ml Brodo vegetale; 2 Cetrioli;  2 grandi Cipolle; 1 cipollotto fresco; scorza grattugiata di 1 Limone; 3 cucchiai Olio extravergine di oliva; sale e pepe q.b.; 100 ml Yogurt intero. Mondate e tritate il cipollotto, lavate e spuntate i cetrioli e, senza sbucciarli, tagliateli a dadini; tritate l’aneto. Mettete ad appassire il cipollotto assieme all’olio in un tegame. Aggiungete i dadini di cetriolo e fateli cuocere per qualche minuto, dopodiché unite il brodo vegetale caldo e la scorza di limone grattugiata. Aggiungete l’aneto, coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20-25 minuti. Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e poi frullate il tutto; quando la crema sarà fredda, aggiungete lo yogurt, il pepe macinato e aggiustate eventualmente di sale. Se desiderate gustare la crema fredda riponetela in frigorifero in un contenitore munito di coperchio , altrimenti ponetela in un piatto da portata, guarnitela con un piccolo ciuffetto di aneto, qualche fettina sottile di cetriolo e con un cucchiaio di yogurt.

 

VALORI NUTRIZIONALI
Acqua                  92,53% Glucosio                1,67%
Fibre                    0,50%        Apporto calorico   15 Kcal
Proteine             0,65%; Lipidi                      0,11 %
CARATTERISTICHE DIETETICHE: Il cetriolo contiene l’Acido tartarico, che impedisce ai carboidrati di trasformarsi in grassi. Per questo l’ortaggio è indicato per chi è a dieta e vuole perdere qualche chilo. Inoltre ha pochissime calorie ed è un buon diuretico e un ottimo disintossicante, ricco di vitamina C, sali minerali ed aminoacidi

CUCUMIS SATIVUS: CETRIOLO

Scheda tecnica

scheda lavorazione

Alcuni libri riportano che il cetriolo sia originario dell’India, altri invece riportano che già gli Ebrei, gli Egizi, i Greci e i Romani lo conoscevano, altri ancora che era coltivato in Perù prima dell’arrivo degli Europei. I frutti sono di forma oblunga, sferoide, allittica, con superficie ruvida, liscia, scanalata overrucosa, il colore va dal verde al bianco-giallastro alle estremità (secondo la varietà).

PATATA AMERICANA (Ipomea batatas)

Scheda tecnica

comunemente detti “tuberi”, in realtà radici, di forma grossolana e consistenza carnosi. Appartiene alla famiglia delle Concolvulacee

PATATA AMERICANA (Ipomea batatas)

PATATA AMERICANA (Ipomea batatas)

comunemente detti “tuberi”, in realtà radici, di forma grossolana e consistenza carnosi. Appartiene alla famiglia delle Concolvulacee.

PESO SINGOLA TESTATA   Peso Minimo 60-80 g

Peso Massimo 1500 g

 

COLORAZIONE PREVALENTE   Di forma tuberosa, colore della buccia nocciola-giallognolo, polpa bianco-giallastra.

 

LAVORAZIONI   Monostrato; due strati; rinfusa (cassa legno);sacchetto peso egalizzato

 

IMBALLAGIO   Legno 30 x 50; sacchetto 1,5 Kg; bins (sfuso)

 

STAGIONE   fine Agosto / fine Ottobre

 

ZONA DI PRODUZIONE    Tutto il Veneto, in particolare le province di Padova, e Treviso.
PERIODO COMMERCIABILE   Dal 20 Luglio al 31 Agosto

 

PERIODO IGP   /
IGP     In corso di ottenimento
PARAMETRI QUALITATIVI   ASPETTO: di forma allungata o globosa; normalmente presenta tracce di terreno, superficie irregolare e con buccia molto sottile.

COLORE: di colore nocciola-giallognolo.

SAPORE: di sapore dolce e consistenza pastoso-cremosa secondo le preparazioni, tendenzialmente simile al gusto dei marroni/castagne.

CALIBRO: molto variabile, va da un minimo di 60 g ad un massimo di 2000/2500 g.

 

RICETTE   Difficoltà: nessuna                          “Lessate o arroste”:

Preparazione tradizionale, pulite dalla terra eventualmente presente, si può lessare (anche in pentola a pressione) ed accompagnare con miele e/o castagne e/o zucca. Una volte lessate possono anche essere condite con sale e olio extra vergine di oliva. Si possono anche arrostire ed accompagnare con vino rosso e confetture di frutta.

 

Difficoltà: media                                “Gnocchi di patate”:

lessare le patate (1 kg ca.), pelarle e schiacciarle ancora calde. Aggiungere un po’ di sale, e incorporare la farina (200gr). Lavorare con le mani l’impasto, formare dei cilindri grossi un dito, tagliarli a pezzettini di circa 1,5 cm e farli scivolare uno ad uno sopra la forchetta (per ottenere la classica “rigatura”). Lasciare asciugare per circa dueore, buttarli in acqua salata in ebollizione e, quando salgono a galla, asportarli con la schiumarola. Condire con burro e formaggio o sugo di pomodoro o zucchero e cannella.

 

VALORI NUTRIZIONALI    
Acqua                  65%;   Acido ascorbico    35  mg
Grassi                  0,6%   Apporto calorico   140Kcal
Carotenoidi         670 mcg;   Glucidi                   25%
CARATTERISTICHE DIETETICHE:   molto ricca in Vitamina A, protettiva della pelle, delle unghie e delle mucose delle vie respiratorie. Discreta la quantità in fosforo, calcio, sodio e potassio (esaltate al massimo con la cottura a vapore). Buono l’apporto nutritivo e calorico, nonostante il basso contenuto in grassi; caratteristica che la rende atta all’alimentazione dei bambini.

 

CILIEGIE PRUNUS AVIUM

CILIEGIE PRUNUS AVIUM

Grappolo di due tre frutti di piccole (minimo 20 mm di diametro) o medie dimensioni, di colore rosso, da chiaro a scuro, di sapore dolce, molto dolce, talvolta anche acido per alcune varietà.

Nel periodo produttivo si avvicendano oltre una decina di varietà, che consentono la continuità nell’offerta del prodotto (bigareaux, mora di cazzano, giorgia, van, ferrovia, celeste, sandra, milanese, ecc)

PESO SINGOLA TESTATA   Peso Minimo: 20 mm di diametro

Peso Massimo: 32-40 mm di diametro

COLORAZIONE PREVALENTE   Di forma sferica, ogni frutto ha il proprio picciolo ed è raggruppato assieme ad altri 1-2 frutti
LAVORAZIONI   Monostrato; due strati; rinfusa (cassa legno);sacchetto peso egalizzato
IMBALLAGIO   Legno, cartone, plastica;  20×30, 30 x 40, cestini 250 g, cestini 500 g, cestini 1 kg
STAGIONE   Maggio – Agosto
ZONA DI PRODUZIONE    Puglia, Veneto, Trento (tarda estate)
PERIODO COMMERCIABILE    

 

PERIODO IGP   Giugno-Luglio
IGP   Sì: Marostica e Vignola
PARAMETRI QUALITATIVI   ASPETTO: frutti sferici a gruppi di 2,3,4.

COLORE: rosso più o meno scuro.

SAPORE: da acidognolo dolce, a dolce o molto dolce. Consistenza della polpa: da morbida a croccante con le varietà tardive

CALIBRO: da 20 mm di diametro a oltre 32 mm di diametro.

RICETTE   RISOTTO CON CILIEGIE

450 g di riso vialone nano; 1 l di brodo leggero; 300 g di ciliegie; mezzo bicchiere di vino bianco; 2 cucchiai di olio extravergine di oliva; 1 scalogno; 20 g di burro; pepe verde, foglioline di menta piperita

Rosolate lo scalogno affettato sottilmente nell’olio. Aggiungete il riso e fatelo tostare per qualche minuto. Bagnate con vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete un mestolo per volta il brodo a bollore e, a metà cottura unite le ciliegie snocciolate e tagliate a spicchi. Proseguite la cottura fino a quando il riso sarà al dente. Toglietelo quindi dal fuoco e mantecate con il burro, aggiustando di sale e spolverando con una macinata di pepe verde. Versate nel piatto da portata e decorate con ciliegie snocciolate e foglioline di menta.

TORTA DI  CILIEGIE

300 g di ciliegie di Marostica I.G.P. ; 150 g di zucchero ;150 g di burro ; 3 cucchiai di farina di frumento 00 ; 3 uova ; 100 g di mandorle tritate (a piacere); un pizzico di sale; 1 bicchierino di marsala

Si battono in una zuppiera i tuorli delle uova con lo zucchero e si fanno imbianchire; si aggiunge un pizzico di sale e la farina sufficiente ad ottenere una pastella di media consistenza (eventualmente aggiungendo le mandorle tritate).

Si incorporano quindi, lentamente, gli albumi montati a neve. A parte si tagliano a metà le ciliegie privandole dell’osso. Si imburra la tortiera e la si spolvera appena di farina. Poi si versa la pasta sulla quale, una volta distribuita, si andranno ad appoggiare le mezze ciliegie in bella vista. Si mette in forno a 180°C per 40 minuti

 

VALORI NUTRIZIONALI    
Acqua                  86,2%;   Acido ascorbico    11  mg
Parte edibile       86%   Apporto calorico   38 Kcal
Proteine             0,8%;   Glucidi                   9%
     
CARATTERISTICHE DIETETICHE: CARATTERISTICHE DIETETICHE: molto ricca in Potassio (229 mg su 100 g), con azione dissetante, diuretica e moderatamente lassativa.

 

CILIEGIE PRUNUS AVIUM

Scheda tecnica

Grappolo di due tre frutti di piccole (minimo 20 mm di diametro) o medie dimensioni, di colore rosso, da chiaro a scuro, di sapore dolce, molto dolce, talvolta anche acido per alcune varietà.

Nel periodo produttivo si avvicendano oltre una decina di varietà, che consentono la continuità nell’offerta del prodotto (bigareaux, mora di cazzano, giorgia, van, ferrovia, celeste, sandra, milanese, ecc)